NORMANDIA

Diario di Viaggio

 

Quello che segue è un reportage della mia ultima vacanza. La prima in moto ( HONDA CBF 500) in una delle mete più belle d’Europa la NORMANDIA.

Prima di iniziare con il resoconto della vacanza vorrei qui ringraziare coloro che hanno permesso questo indimenticabile viaggio.

· Ale: il mio compagno di viaggio

· Matteo & Cri: mi hanno spinto a comprar la moto

· Cri: per il prestito delle borse laterali

· Dario: per la borsa serbatoio e per i super pantaloni in pelle

· Bompa: tutte le foto sono state fatte con la sua macchina digitale( canon Ixus 400)

· Claudia P.: per il sacco a pelo.

· Claudia T.: per avermi procurato il kit da viaggio per la moto

 

 

Quello che mi ha colpito piu’ di tutto è stato il verde di questa ragione della Francia ed in moto vi assicuro è una emozione molto forte. Paesaggi che cambiamo di continuo da distese di colline con allevamenti di cavalli e mucche a campi sterminati di grano all’oceano. Il silenzio che lambisce queste terre, il poco traffico, le strade tenute perfettamente, la cordialità della gente hanno trasformato questo viaggio in un vero “stacco di spina”, 10 giorni dal 27 luglio al 5 Agosto vissuti in completa armonia.

Siamo partiti il 27 luglio ore 5:00 da Padova Ovest direzione Monte Bianco e poi Lione tappa finale del primo giorno di viaggio. 700 Km abbastanza impegnativi gli ultimo 200 dei quali sotto un sole massacrante!!! Dopo circa 14 ore di viaggio abbiamo trovato un albergo che ci ha ospitato la prima notte eh che albergo!!!.

Il secondo giorno siamo partiti per giungere alla La Chapelle-d'Andaine paese che ospita uno zio di Alessandro nel cuore della Bassa Normandia. Altri 680 Km meno impegnativi del giorno prima visto anche la temperatura molto più consona per un viaggio in moto.

Da qui siam partiti per visitare la Normandia scegliendo la modalità di alloggiare sempre in posti diversi senza mai prenotare nei famosi Bed & Brekfast che in Francia prendono il nome di Chambres d’Hotes, un circuito molto ben curato di alloggi per i viandanti.

 

 

 

Mezza giornata di riposo e poi siam partiti allo volta di Le Mont Saint Michel. Dopo aver trovato un alloggio a circa 10 Km dalla sig.ra Giselle “la vecchia” da noi soprannominata simpaticamente, abbiamo visitato “il monte”  una prima visione notturna, molto suggestiva, per poi continuarla il giorno successivo giusto in tempo prima dell’arrivo della folla turistica. Uno dei posti più romantici e suggestivi che abbia mai visto. Il pomeriggio poi siam partiti direzione Vierville sur Mer località famosa per lo sbarco delle truppe alleate il 6 giugno del 1944 per iniziare a visitare tutta una serie di luoghi famosi per gli avvenimenti bellici. Abbiamo trovato alloggio presso l’Old Dream chambres d’hostes bellissima e molto confortevole e poi circa intorno alle 18 siamo andati a visitare Pointe Du Hoc uno sperone roccioso che fu preso d'assalto dalle truppe di rangers americani, con scale da pompieri. E' uno dei simboli del coraggio dei giovani soldati. E’ possibile camminare attraverso una serie di "buche" che testimoniano i bombardamenti avvenuti. Il tempo meraviglioso l’oceano la pace e il verde hanno reso quel giorno per me indimenticabile. Cena a Grandcamp Maisy dove nemmeno farlo a posta a servirci era il figlio della proprietaria della chambres d’host, tramonto rosa sull’oceano e poi nottata e vedere il fenomeno della marea. In quelle zone si hanno escursioni fino a 9 metri, davvero suggestivo visto la rapidità con cui questo fenomeno avviene.

Mattina  successiva 31 luglio direzione OMAHA beach una delle spiagge più famose dello sbarco del D-Day. L’alta marea non rendeva l’idea di quello che sia successo quel giorno ma l’immedianto entroterra toglieva ogni dubbio. Siano poi proseguiti per il Cimitero Americano di Colleville,

è il più grande dell'Ovest della Francia, ove riposano 9386 soldati americani in un luogo impressionante e commovente che domina la spiaggia di OMAHA. In un rigoroso e surreale silenzio abbiamo passeggiato tra queste lapidi bianche tutte uguali e tutte perfettamente allineate. Proprio da questo immenso cimitero inizia il film che forse meglio racconta questi tragici eventi

che hanno cambiato la ns. storia “Salvate il soldato Ryan” con Tom Hanks, credetemi vedere questo film dopo essere stati lì è un esperienza ancora più forte. Che dire!!!

Verso le 15 siam partiti allo volta di Bayeux città nell’immediato entroterra da quello che si legge una delle cittadine più belle del Calvados.Ha avuto la fortuna, nonostante la vicinanza con le spiagge dello sbarco alleato e le numerosissime incursioni aeree, di non essere stata interessata dalle distruzioni del conflitto bellico.La Cattedrale di Notre-Dame è una delle più belle chiese della Normandia.Molto bella la torre che risale al XV secolo. Sulla destra della Cattedrale il Museo "Tapisserie de la Reine Mathilde" raccoglie un unico pezzo, appunto un arazzo lungo 70 metri ed alto 50 centimetri. Vi dico la verità non avevamo palle ne voglia di vederlo ma se vi capita di passare e avete un po’ di tempo forse ne vale la pena!!

Nuovamente in sella verso Arromanches ma strada facendo la fatica si è fatta sentire e ci siam fermati presso una Chambres d’Hotes vicino alle  Batterie de longues sur mer che prontamente siamo andati a vedere. Si tratta di un sito composto da 4 casematte, ripari, cannoni e da un posto di direzione di tiro.Questa batteria tedesca è una della rare vestigia del muro Atlantico rimasta intatta.Costruita a strabiombo sulle spiagge dello sbarco, il suo ruolo difensivo fu breve poiché le forze alleate la neutralizzarono il pomeriggio del 6 giugno. Episodio particolare abbiamo incontrato un nostalgico tedesco che sosteneva che la guerra non l’hanno vinta gli alleati ma persa i tedeschi. Si è introdotto poi un inglese “forse checca” che ha concluso il suo intervento dando una pacca sulla spalla al tedesco dicendogli “Freedom” ma il tedesco da parte sua gli ha risposto:”…so I don’t like to touch me”!!!.Uhhh scampata crisi internazionale. Riposo presso la camera e poi alla ricerca per la cena. Si perché uno dei problemi che avevamo era quello della cena in quanto le Chambres d’Hotes ti fornivano solo prima colazione e comunque sono tutte localizzate fuori da centri urbani. Prese le moto alle ore 21 circa in direzione del primo paese più vicino. Ci siam diretti in una città portuale ma ahimè siam arrivati troppo tardi alle 21.45 tutte le cucine erano chiuse e il tempo non prometteva nulla di buono!! Conclusione abbiamo mangiato una baguette divisa a meta con tonno e insalata in una cabina telefonica a causa della pioggia che scosciava. !! Che trip. Dopo 20 minuti buoni è cessata e siam tornati a riposare pronti per la giornata successiva.

Sveglia ore 7.40 colazione ore 8.20 pronti ancora. Cielo incerto ma ottimisti come sempre siam partiti per andare a vedere un altro sito di OMAHA bech dove ci sono dei resti di ponti per lo sbarco dei mezzi pesanti ancora sulla spiaggia. E qui il tempo ci ha fatto un brutto scherzo!! Eravamo a goderici il panorama quando un nubifragio ci ha colti di sorpresa. La corsa sulla spiaggia  è stata vana.. Lavati completamente. Nulla di che in sella dopo 30 min con tuta antipioggia direzione Honfleur. Quattro ore di viaggio lungo le strade della costa con le nuvole che ci correvano dietro ma come dico io “mai paura”.

Honfleur, incantevole paese amato e ritratto dai pittori francesi dalle vecchie case a graticcio dai tetti in ardesia e le gallerie d'arte con un pittoresco porticciolo, il porto vecchio (VIEUX BASSIN), la Chiesa di St. Caterina, una delle uniche chiese al mondo costruite interamente in legno. Pranzo sul porticciolo passeggita, foto di rito e in sella ancora per passare il famoso Pont de Normandie.

Inaugurato nel 1995 e lungo circa due chilometri scavalca l'estuario della Senna nei dintorni di Le Havre. Entrarci in moto è una bella emozione perché il primo tratto sembra di salire in cielo da come si inpenna la strada poi è molto ventilato e vi dico la verità un paio di volte ho rischiato di cadare. A fine ponte scena: esce il casellante e ci fa cenno di passare al casello adiacente prendiamo quella direzione ma si sbraccia ancora urla ma non capivamo. Morale dalle storia in moto il ponte è gratis tant’è che volevamo fare un altro giro!!! Direzione Etretat verso le scogliere sull’oceano.

Suggestiva è la piccola stazione balneare di Etretat, con la spiaggia a ciottoli e le alte falesie d’Aval e d’Amont, rese famose anche da Arsenio Lupin, da cui si gode di uno stupendo panorama. Un posto veramente fantastico reso ancora più bello dal fatto che il mare era in burrasca per il forte vento. Vedere queste scogliere sbattute dal mare con il cielo limpido mi ha dato un senso di libertà e purezza che difficilmente dimenticherò.

Ore 18.30 alla ricerca di un posto dove dormire e poi mangiare!!Troviamo un bel posticino e ci accoglie un ragazzo dai soprannominato il pippaiolo!!!!! Dopo esserci sistemati alla ricerca di un ristorante. Finiamo in un ippodromo dove sembrava non esserci nessuno ma da una porta usciva una luce siamo entrati e magia un posticino fantastico dove abbiamo scoperto poi che stavano mangiando i sindaci della zona. In tutto eravamo circa una dozzina di persone. Che mangiata ragazzi e che vino uhmmm!!

2 Agosto colazione abbondante e in sella nuovamente. Direzione Rouen città divisa dalla Senna, con il centro storico sulla riva destra; molto bella la cattedrale, un gioiello gotico dalle

dimensioni impressionanti, che ispirò molti artisti tra i quali anche Monet. Famosa inoltre per essere stata la città dove Giovanna D’Arco venne processata e giustiziata. Giornata turistica per la città a vedere il centro storico e le sue chiese. Pomeriggio verso Lisieux credendo di trovare il famoso paracadutista sulla chiesa siamo finiti a visitare la cattedrale di Santa Teresa imponente costruzione religiosa sulle colline sopra le città. Giornata splendita come tempo tant’è che siam rimasti troppo all’aperto e prima di trovare una  Chambres d’Hotes avvicinandoci a Falaise  abbiam dovuto soffrire e Ale ha rischiato di rimaner senza benza ma grazie ai miei calcoli (…giusti !! UHUHUH) ce l’abbiam fatta… mitico!! Nella Chambres d’Hotes Dominique et Michel JARDIN ci siam trovati benissimo tant’è che la signora mossa a compassione ci ha preparato la cena visto che ormai era tardi e i ristoranti avevano già chiuso.

Giorno successivo pieno di benzina e via a visitare il castello di Guglielmo il Conquistatore e poi presi da foga ci siamo diretti alla volta di Sainte Mere Eglise meta che avevamo dimenticato famosa perché il 6 giugno, verso l’una del mattino, 15.000 paracadutisti vengono lanciati al di sopra di questa città. Il lancio però fu troppo impreciso tanto che molti soldati si persero, altri annegarono ed uno, il più famoso, rimase impigliato con il suo paracadute allo sperone di ferro della chiesa, oggi c’è un fantoccio a ricordarlo, ma il paracadute è quello originale. Pranzo con baquette e salsicce e poi verso UTAH Beach altra spiaggia famosa per lo sbarco. Ore 14.30 circa rientro verso la La Chapelle-d'Andaine per iniziare il viaggio di ritorno.

La decisione è stata quella di evitare le autostrade e fare solo le statali almeno in Francia visto la bellezza dei panorami.. Ecco qui la strada intrapresa

 

 

Prima giornata siamo arrivati a Digoin e la seconda per non mancare al compleanno della Fra abbiamo percorso la bellezza di circa 780Km gli ultimi dei quali (autostrada Milano-Padova) veramente pallosi….

Per finire che dire. Una gran bella vacanza dei luoghi veramente indimenticabili tutto è andato bene nemmeno programmandolo sarebbe potuto andar meglio.

Per tutti i motociclisti una meta da non perdere forse qualche giorno in più non guasterebbe.

 

Alla prossima Ale dove andiamo Scozia?????!!!..”.e anche oltre ma ripassiamo per la mitica Normandia Bicio !”

 

 

“…….IO ALE, vorrei ringraziare ancora Maurizio per questo mitico viaggio che abbiamo condiviso insieme e per il suo supporto “ingegneristisco” nel calcolo della benza rimasta a mia disposizione. Sempre e più che mai….. rock an roll  !!! alla prossima Bicio un anno passa in fretta e i bei ricordi di questi viaggi restano per la vita…....”   

 

 

 

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